Millepiani è un collettivo di ricercatori e attivisti che indaga la costellazione di temi gravitante attorno alla crisi della democrazia e al suo conseguente statuto della rappresentazione. Particolare attenzione è posta nei confronti del registro simbolico, ganglio centrale di qualsiasi procedura d’analisi critica del presente.

Hannah Collins: Solitude and Company, istallazione, frontiera '09
Dal 2005 Millepiani ha sviluppato un progetto di ricerca e narrazione dei mutamenti che i vettori globali della contemporaneità continuamente producono nello spazio pubblico e nelle reti sociali che lo intessono.

Tale interesse di ricerca si è concretizzato nella curatela di numerose attività politico culturali caratterizzate da una significativa eterogeneità sia contenutistica sia formale: dalla filosofia politica, alla sociologia, dalla psicoanalisi alle arti visive, dal cinema agli immaginari sociali (collaborando con intellettuali ed artisti come Sandro Mezzadra, Ida Dominijanni, Ursula Biemann, Rada Ivekovic, Dan Perjovschi, COLOCO, atelier le balto, Sergio Bologna, Christian Marazzi, Irit Rogoff e Massimo Recalcati). Dal 2007 Millepiani cura - all’interno del Bergamo Film Meeting - la sezione di cinema, arti visive e narrazioni FRONTIERA.